I Disturbi di Personalità

Disturbi di personalità

I Disturbi di Personalità sono caratterizzati da delle modalità di percepire, reagire e relazionarsi alle altre persone e agli eventi in maniera distorta, disfunzionale o persecutoria; tali modalità riducono pesantemente le possibilità del soggetto di avere rapporti sociali efficaci e soddisfacenti per sé e per gli altri.

Oltre alle modalità relazionali non adattive, questi disturbi sono anche caratterizzati da una fondamentale disregolazione emotiva e da episodi di dissociazione della coscienza.

Di solito le persone in grado di adattarsi efficacemente ai diversi eventi della vita tendono ad assumere una modalità alternativa quando lo stile abituale risulta inefficace.
Gli individui con un Disturbo di Personalità invece, sono rigidi e tendono a rispondere in modo inappropriato ai problemi della vita fino al punto che le relazioni con i propri familiari, gli amici e i colleghi di lavoro divengono difficoltosi, insoddisfacenti conflittuali o vengono sistematicamente evitati. Tali modalità disadattive appaiono generalmente in adolescenza o nella prima età adulta e tendono a rimanere stabili nel tempo.

Gli individui che soffrono di un Disturbo di Personalità risultano spesso inconsapevoli che il loro pensiero o i loro modelli di comportamento sono inappropriati e disfunzionali. La tendenza è quella di non cercare l’aiuto di uno specialista e succede più comunemente che vengano segnalati ai servizi psichiatrici da amici o parenti dal momento che le loro azioni spesso causano significative difficoltà ad altre persone.

Cura e trattamento

I sintomi di ansia e depressione e gli altri sintomi emotivi costituiscono il primo obiettivo del trattamento. La terapia farmacologica può essere spesso d’aiuto. I farmaci quali gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) possono ridurre sia la depressione che l’impulsività. I farmaci anticonvulsivi possono contribuire a ridurre gli accessi d’ira e le condotte impulsive. Il Risperidone si è rivelato utile sia con la depressione che con la depersonalizzazione caratterizzanti il disturbo borderline di personalità.

Ovviamente la terapia farmacologica non interviene sulle caratteristiche di personalità. Poiché questi tratti si sviluppano nell’arco di molti anni, il trattamento delle caratteristiche disadattive di personalità richiede tempi più lunghi.

Fino a qualche anno fa, era comune la convinzione che il trattamento psicoterapico non risultasse efficace per il trattamento dei disturbi di personalità.

Tuttavia, alcune tipologie di psicoterapia, prima fra tutte quella cognitivo-comportamentale, sono risultate efficaci nell’aiutare le persone affette da questi disturbi.

E’ impensabile che un trattamento di breve durata possa curare un disturbo di personalità, anche se alcuni cambiamenti possono essere attuati più velocemente di altri. Per alcuni cambiamenti del comportamento possono bastare pochi mesi o un anno di terapia, ma gli atteggiamenti interpersonali richiedono tempi più prolungati per essere modificati.